LICENZA GRIGIA - VERSIONE 1.2 : 21 Maggio 2005
Copyright (C) 2004-2005 Giovanni Claudio
cldgnn71m22f205y nato il 22-8-1971 a Milano, Italia
Questa licenza puo' essere duplicata, applicata e distribuita liberamente ma non modificata senza
l'esplicito consenso dell'autore.
E' consentito tradurla a patto che la traduzione sia integrale e non alteri il senso di
quanto scritto nel presente documento.
INTRODUZIONE
Questa licenza rappresenta il tentativo di trovare un punto di incontro tra le due
modalità, diametralmente opposte, di tutela della proprietà intellettuale:
Le licenze del software libero, come la GNU, da un lato, e le classiche licenze "Commerciali" dall'altro.
Perche' ho formulato questa licenza?
Perche' qualcuno dovrebbe decidere di usarla al posto di una tradizionale licenza commerciale o di una licenza di tipo GNU?
La mia risposta e' : perche' spesso la via di mezzo e' la migliore.
Da qui la definizione di "Grigia", per una licenza che cerca di conservare le parti positive di entrambi gli approcci.
Dal mio punto di vista il problema piu' grosso nella tutela della proprietà intellettuale di tipo tradizionale NON
e' il fatto che venga garantita una controparte economica, a fronte dello sfruttamento di un opera.
La vera anomalia, cio' che e' in grado di fare realmente danno, e' il fatto che per tutelare chi crea qualcosa
si sia scelto, a livello legale, di utilizzare lo strumento dell'esclusivita' e del monopolio.
Questo fa sì che chi detiene i diritti di una proprietà intellettuale possa, per assurdo, impedire che la sua scoperta venga
utilizzata, indipendentemente dall'utilità che la scoperta stessa possa avere per la società.
Allo stato attuale delle leggi se un genio eccentrico scoprisse un farmaco per curare il cancro, lo brevettasse e poi decidesse di non volerlo ne' produrre in proprio ne autorizzare altri a produrlo su licenza l'umanità non potrebbe giovarsene fino allo scadere dei diritti intellettuali sul brevetto stesso, cioe' decine di anni di attesa.
Inoltre l'approccio "monopolistico" fa si che il prezzo di vendita, distribuzione, fruizione di alcune Opere sia assurdamente
alto, completamente al di fuori di quelli che sarebbero determinati dai costi di produzione e distribuzione.
Infine il tenere "segreta" la conoscenza connessa con un brevetto rende molto piu' lenta la ricerca e l'evoluzione della conoscenza.
D'altro canto e' anche vero che difficilmente una grossa azienda investirà cifre consistenti nella ricerca sapendo di non
poter trarre alcun vantaggio competitivo dall'avere realizzato un nuovo brevetto. Una casa discografica o cinematografica
difficilmente spenderà centinaia di migliaia di dollari per produrre un disco o un film sapendo che chiunque poi potrà
sfruttare gratuitamente il suo lavoro.
La soluzione che prospetto io e' quella di dividere i due problemi. Mantenere cioè il concetto delle
Royalties per chi inventa o scopre qualcosa di innovativo, ma smettere di utilizzare lo strumento del "monopolio di una idea"
per farlo.
Con la LICENZA GRIGIA chi inventa qualcosa avra' comunque un vantaggio economico
sui concorrenti perche' gli utilizzatori della sua scoperta gli dovranno versare una parte dei
guadagni. Contemporaneamente pero' la LICENZA GRIGIA lascia la libertà al mercato di stabilire
il prezzo corretto per la vendita e lo sfruttamento di un'opera.
Questa licenza inoltre potrebbe incentivare molti "inventori" che attualmente, per quanto affascinati dalle idee del software libero,
continuano ad usare licenze di tipo commerciale perche' dominati da questo pensiero:
"Perche' devo aver sacrificato tempo e fatica per realizzare questo eccellente prodotto per poi lasciare che
altri se ne impossessino e diventino ricchi al posto mio?"
Quello che spero venga percepito come un punto di forza e' che se il software libero piu' famoso in circolazione
fosse stato rilasciato con una licenza grigia al posto della GNU gli utilizzatori non ne avrebbero subito alcun danno
mentre il movimento avrebbe ricevuto una grande spinta economica.
GLOSSARIO
All'interno di questo documento verranno utilizzate le seguenti parole
Opera : Qualsiasi realizzazione dell'ingegno umano caratterizzata dal fatto di possedere un livello di unicità o di
innovazione tale da renderla assoggettabile ad una delle varie forme di tutela della proprietà
intellettuale quali, a titolo di esempio, il diritto d'autore o il brevetto. Esempi di opere, non esaustivi sono:
Romanzi, saggi, manuali, brevetti, software, fotografie, format televisivi, canzoni, prototipi etc.
Soggetto : Qualsiasi entità che abbia la facoltà di esercitare una proprietà intellettuale di qualsiasi tipo. Esempi non esaustivi:
qualsiasi persona fisica o giuridica, ente privato, governativo o sovragovernativo, ente a fine di lucro o no profit, associazioni o
cooperative di ogni tipo, ente religioso.
Modificata : Un'opera si considera modificata quando una qualsivoglia parte, per quanto piccola, dell'opera
stessa risulti distinguibile dall'opera originale
Estesa : Un'opera si considera estesa quando la parte originale rimane immutata ma ad essa vengono aggiunte nuove parti.
Ad esempio un romanzo del quale viene scritto un seguito, oppure un software al quale venga aggiunto un nuovo modulo od uno
strumento che venga accoppiato ad un secondo per ottenere nuove caratteristiche
Derivata : Un'opera si considera derivata quando da un mezzo viene trasferita in un altro. Ad esempio un film tratto
da un romanzo e' considerato un'opera derivata, cosi' come un manuale tecnico cartaceo trasformato in un ipertesto
multimediale
Sfruttamento : Si intende l'utilizzo di un'opera sotto qualsiasi forma.
Beneficio economico : Un miglioramento del bilancio finanziario attraverso un incremento di entrate o una diminuzione di spese
o l'incremento dei beni posseduti. Inoltre lo sfruttamento di un'opera in ambito professionale viene sempre considerato Beneficio economico.
TERMINI E CONDIZIONI DI APPLICAZIONE DELLA LICENZA GRIGIA
1- Questa licenza puo' essere applicata a qualsiasi Opera.
2- Questa licenza puo' essere applicata con tre varianti di seguito indicate:
tipo A : L'opera coperta dalla LICENZA GRIGIA puo' essere liberamente modificata,estesa,tradotta e derivata in ogni modo
tipo B : L'opera coperta dalla LICENZA GRIGIA NON puo' essere modificata, ma puo' essere "estesa", tradotta e "derivata"
tipo C : L'opera coperta dalla LICENZA GRIGIA NON puo' essere modificata, ne estesa ne derivata in nessun modo
senza esplicito permesso del titolare della proprietà intellettuale. Rimane libera la possibilità di traduzione (ove applicabile)
Qualora venga applicata la licenza grigia ma non sia espressamente specificato di quale tipo verra' applicata la licenza di tipo A
3- L'opera coperta dalla LICENZA GRIGIA puo' essere liberamente studiata, duplicata, e distribuita con le modalità indicate di seguito.
Tutte le parti dell'opera e tutti gli strumenti conoscitivi necessari per realizzarla devono essere inseriti o allegati o resi facilmente
disponibili, in ogni duplicato, estensione,derivazione e/o distribuzione.
Una copia di questa licenza deve essere allegata in ogni distribuzione.
Lo sfruttamento dell'opera e' altresi' libero con una unica restrizione: qualora
un soggetto, attraverso lo sfruttamento di un'opera coperta dalla LICENZA GRIGIA,
ricevesse un beneficio economico sara' tenuto a versare un
compenso al titolare della proprietà intellettuale dell'opera stessa.
Le modalità di tale compenso sono illustrate di seguito nell'appendice A
APPENDICE A : compensi dovuti al titolare della proprieta' intellettuale dell'opera
1- Quando il beneficio economico derivante dallo sfruttamento di un'opera coperta dalla LICENZA GRIGIA fosse
direttamente quantificabile il compenso dovuto sarà calcolato equivalente al 15% del guadagno/beneficio economico netto generato.
Quando tale introito non fosse ascrivibile ad un unica opera ma ad un insieme di opere differenti la cifra equivalente
al 15% del guadagno/beneficio economico netto dovrà essere suddivisa in parti uguali per ogni proprietà intellettuale differente
inclusa nell'insieme. Questo indipendentemente dal tipo di licenza utilizzata dalle altre opere facenti parte dell'insieme.
2- Quando un beneficio economico derivante dallo sfruttamento dell'opera risultasse evidente, ad esempio la scelta da parte di un soggetto di usare un software in ambito professionale, ma non fosse quantificabile
in modo esatto o quando l'applicazione del punto 1 di questa appendice (A) creasse problemi o conflitti di interpretazione e' consigliabile stabilire una licenza forfettaria per ogni utilizzatore.
L'utilizzatore potra' decidere se corrispondere la cifra derivante dall'applicazione di detta licenza forfettaria oppure erogare un compenso quantificabile nella cifra equivalente al guadagno lordo di due ore di lavoro della persona a capo della struttura che utilizza l'opera (presidente, amministratore delegato,responsabile di area,responsabile di una sede,etc.).
3- Accordi diretti con il titolare della proprietà intellettuale possono possono alterare le cifre determinate dall'applicazione dei punti precedenti.
4- Esempi:
a) Un editore pubblica una raccolta di racconti. La raccolta e' composta da 5 racconti, 2 sono stati scritti
dall'autore A, 1 dall'autore B, 1 dall'autore C e 1 scritto a quattro mani dagli autori C e D.
A,C e D hanno posto i loro racconti sotto la LICENZA GRIGIA mentre l'autore B si accorda personalmente con l'editore con una classica licenza commerciale. l'editore vende 1000
copie del libro al prezzo di listino al pubblico di 50 EURO l'uno per un guadagno netto totale di 25000EURO. Il 10% di questa cifra equivale a 2500EURO.
La quota di A equivarrebbe a 1000EURO
La quota di B equivarrebbe a 500EURO
La quota di C equivarrebbe a 750EURO
La quota di D equivarrebbe a 250EURO
B non percepirà la sua quota avendo stipulato un diverso e specifico accordo con l'editore. A,C e D percepiranno invece il compenso
calcolato nel modo visto sopra. Ipotizziamo ora che un lettore apprezzi in modo particolare il racconto scritto
dagli autori C e D. La licenza grigia gli da la facoltà di pubblicarlo liberamente su internet o di fotocopiare il
racconto da un libro preso in biblioteca. Il lettore non dovrà niente al titolare della proprietà intellettuale a
meno che non decida di usare il racconto per guadagnare denaro a sua volta, ad esempio vendendo le fotocopie o incassando introiti pubblicitari per l'accesso dei visitatori alle opere pubblicate su internet.
b) Una azienda trova su internet un software che utilizza la LICENZA GRIGIA. La licenza forfettaria per ogni utilizzatore e'fissata dal titolare della proprietà intellettuale in 50 Euro. L'azienda installa il software su un singolo computer usato da un singolo impiegato. Fino a quando il software verra' semplicemente valutato o usato a scopo di studio nulla sarà dovuto. Nel momento in cui invece l'impiegato inizierà ad utilizzare il software in modo professionale l'azienda dovra' corrispondere al titolare della proprietà intellettuale :
la cifra di 50 Euro
oppure
l'equivalente a due ore di guadagni lordi dell'impiegato che utilizza il software.
Questa decisione verra' presa dall'azienda in modo assolutamente libero.
Se dopo un certo periodo di tempo la filiale decidesse di installare il software su due computer differenti usati da una decina di impiegati, tutti dello stesso reparto, l'azienda dovra' corrispondere una cifra equivalente a :
50 Euro per ogni impiegato
oppure
una cifra equivalente al guadagno lordo per due ore di lavoro per ogni impiegato di quel reparto
oppure
una cifra equivalente al guadagno lordo per due ore di lavoro percepito dalla persona a capo di quel reparto.
Il processo puo' proseguire in questo modo fino a ipotizzare l'utilizzo di un software da parte di una multinazionale con conseguente compenso per il titolare della proprietà intellettuale equivalente a
50 euro per ogni singolo utilizzatore
oppure
una cifra equivalente al guadagno lordo per due ore di lavoro per ogni singolo utilizzatore
oppure
due ore di guadagno lordo del presidente o amministratore delegato della multinazionale stessa.
Tutte le controversie derivanti dallo sfruttamento di opere coperte da licenza grigia dovranno essere risolte da un qualsiasi organo legale tenendo a mente che deve essere tutelata prima di tutto la libertà di accesso e sfruttamento dell'opera e quindi il diritto del titolare della proprietà intellettuale a ricevere un compenso per lo sfruttamento economico delle proprie idee.
FINE